Italiano Inglese Francese Spagnolo
  

Gli esercizi da fare prima dello sci


Gli esercizi da fare prima dello sci

La forma e la salute

Dr. Eddy Pellissier D.C., C.C.S.P.

Andare a sciare senza essere preparati, anche per coloro che possiedono una tecnica adeguata può essere pericoloso e rappresentare uno di quei rischi che possono essere evitati facilmente.
Lo sforzo di andare a sciare dopo vari mesi di inattività, la voglia di strafare, (in fin dei conti il biglietto costa caro, dura tutto il giorno e bisogna sfruttarlo), possono essere causa di seri incidenti sciistici che possono compromettere una stagione di divertimento sulla neve. Parlando con cognizione di causa, sia come chiropratico (vedo il risultato di questi comportamenti dopo il fatto) sia come maestro di sci (li vedo verificarsi sulla neve) posso garantirvi che prima di affrontare le prime discese invernali sarebbe opportuno dedicare un po’ di tempo alla preparazione fisica.
Gli esercizi riportati in queste pagine sono da eseguire con costanza e regolarità e dovrebbero essere cominciati circa un mese prima dell’inizio dell’attività sciistica ed essere eseguiti per un minimo di tre volte alla settimana. La serie di esercizi proposti dovrebbe essere intesa sia come ”stretching” (allungamenti), per migliorare la flessibilità dei muscoli e la mobilità delle articolazioni, sia come potenziamento muscolare.
Le posizioni devono essere raggiunte in circa 5/6 secondi e devono essere mantenute circa 30 secondi tenendo conto che l’importante è fermarsi prima di sentire male. Bisogna saper riconoscere la soglia individuale del dolore e sapersi arrestare appena prima di causare danni; con il tempo e le ripetizioni aumenteremo la nostra forma e miglioreremo la condizione fisica.
Se gli esercizi producono fastidi o disagio, è possibile che non siano eseguiti correttamente. A tal proposito ho chiesto il parere di due esperti.
“Sono convinto che desiderio d’emulazione e partenze senza allenamento siano tra i peggiori nemici dello sciatore dilettante.”, dice il dottor Daniele Bertamini, chiropratico a Genova, che regala ai vacanzieri il test delle scale. ''Un sistema di autovalutazione per capire se cuore e muscoli sono pronti alla fatica sulle piste''. Mano al cronometro, occorre fare 5 piani di scale in salita e discesa al massimo in 3 minuti. Dopo, se si è sopravvissuti, scherza il dottor Bertamini, si deve verificare che, entro un minuto e mezzo, i battiti cardiaci siano al di sotto dei 90 al minuto. ''In caso positivo vuol dire che si è in condizione fisica adeguata, per cui si può andare a sciare ma senza esagerare; per le persone allenate, infatti, il recupero deve essere molto più rapido. Chi invece, dopo lo sforzo, ha il volto arrossato, tossisce e non rientra nel limite sopra indicato dopo un minuto e mezzo, dovrà essere molto prudente. “Per affrontare le piste sono necessarie, - ci spiega Bertamini, - una preparazione generale cardiocircolatoria e una muscolare specifica. “Servono almeno 4 settimane di allenamento mirato sui gruppi muscolari degli arti inferiori cioè glutei e quadricipiti''. Un allenamento che si può fare in palestra, ma anche da soli. ''Per chi vuole allenarsi da solo consiglio la corsa: 30 minuti al giorno con controllo delle pulsazioni. Devono essere massimo 160-170 al minuto, altrimenti meglio rallentare. Questo attiva il processo di capillarizzazione: nei distretti muscolari interessati si aprono vie che portano ossigeno ai muscoli e li fanno lavorare meglio''. E non basta. Alla corsa bisogna abbinare scale a piedi e piegamenti sulle gambe. ''Almeno 5 piani fatti in 3 serie, con recuperi: una a passo svelto, una di corsa e l'ultima a due gradini per volta''. Prima di iniziare a sciare, poi, è bene ricordare di riscaldare i muscoli e indossare sempre indumenti traspiranti: meglio il cotone termico della lana - suggerisce il chiropratico – infatti fratture, contratture, stiramenti, sono sempre in agguato per gli sciatori improvvisati soprattutto con la muscolatura fredda.
''Tra Natale e Capodanno si verifica il maggior numero di infortuni sugli sci, un 'picco' che a febbraio porta tra il 40 e 55% degli appassionati non agonisti ad aver bisogno di cure riabilitative post-traumatiche. In pratica quasi uno sciatore su due è vittima di lesioni concentrate su ginocchia e caviglie''.
Parola di Patrizia Zara, laureata in educazione motoria, maestra di snowboard e direttrice tecnica di una palestra di Aosta che, in occasione delle prime settimane bianche dell'anno, invita gli amanti dello sci alla prudenza. ''Troppi si lanciano in pista senza un'adeguata preparazione muscolare. Così si moltiplicano i rischi per ossa e legamenti''. Un vero problema, se si pensa che il 70% degli sciatori italiani è composto da dilettanti, che indossano sci e scarponi al massimo tre mesi l'anno e spesso solo per la fatidica settimana bianca. “Da tre o quattro anni, -aggiunge inoltre Patrizia - c'è stato un aumento dei traumi distorsivi dovuti in parte al nuovo materiale tecnico. L'attrezzatura è superiore ma meno protettiva rispetto a quella di una volta e senza allenamento si moltiplicano i rischi''. E a rimetterci non sono solo gambe e caviglie, ma anche le spalle. ''Sci da gara e scarponi leggeri non sono adatti a tutti - avverte l'esperta - e a farsi male sono proprio gli sciatori che scelgono materiale d'avanguardia senza il supporto di un allenamento adeguato. Inoltre, dobbiamo tenere conto che nello snowboard, nuova disciplina delle nevi, sono proprio più a rischio le spalle e le braccia essendo entrambi i piedi attaccati alla stessa tavola.”. Secondo la specialista, i più a rischio sono i “cittadini” che si limitano ad allacciare gli scarponi una settimana l'anno, magari proprio quella tra Natale e Capodanno. In questo periodo, poi si mangia e si beve di più e i riflessi sono rallentati e si moltiplicano gli scontri sulle piste, le cadute e gli scivoloni''. Per andare sul sicuro, concordano Bertamini e Zara, occorre un allenamento mirato, possibilmente 2 a 3 volte a settimana, da iniziare almeno 2 mesi prima di partire. Insomma, chi inizia adesso in dicembre sarà pronto per febbraio ed eviterà di far parte dell'esercito di infortunati che ogni stagione arruola uno sciatore su due.
Spero che con questi pochi consigli e movimenti siate in grado di divertirvi tutto l’inverno; preparatevi perfettamente, allenatevi sulla neve e sarete sicuramente in grado di lottare per la vittoria sia siate agonisti sia siate solo sciatori della domenica.

DESERT BALM

Olio da massaggio pre-gara e allenamento che riscalda i muscoli e previene strappi e stiramenti

MASSAGGIATORE VERSAPRO

Il Versapro è l’ultimo nato in casa Thumper: disegnato per la parte bassa del corpo il Versapro genera un benessere veloce e rapido.

Home | Chi Siamo | Servizio Clienti | Il tuo Account | Registrazione | Contatti

Condizioni generali di vendita | Informazioni legali | Privacy

VISAMASTERCARDPAYPALBANCA SELLAGESTPAYVERIFIED BY VISA

cuscino ortopedico, cuscino cervicale, cuscino auto, supporto lombare, guanciale cervicale, arnica, thumper massager, mini pro 2, koala nest, poster, pedana stabilometrica, postura, benessere
Copyright © 2005 ITALIAN WELLNESS SOLUTION S.R.L.
Via A. Maragliano 6/5 - 16121 Genova (GE) - ITALY ::: P.IVA 02204910992
Tutti i diritti sono riservati.

WEB DESIGN DIGIVAL - ITALY