Gli esperti, ma anche molti pazienti che hanno potuto sperimentarne personalmente i benefici, considerano la chiropratica una valida alternativa per la cura di svariati disturbi della salute.
Secondo il Dr Grondona la chiropratica è una scienza su basi olistiche che trae i suoi assunti dalla neurofisiologia.
Obiettivo del chiropratico è non solo lenire i sintomi dolorosi, ma ripristinare lo stato di benessere con il riequilibrio neurologico delle varie funzioni. La chiropratica ha comunque un’azione soprattutto preventiva per vivere e invecchiare meglio.
L’approccio al paziente parte dalla diagnosi, necessaria per escludere patologie di diversa competenza. Dopo aver alleviato il dolore acuto, seguono visite periodiche la cui finalità è quella di mantenere il più possibile in ottimo stato il sistema nervoso, per lo più attraverso aggiustamenti della colonna vertebrale.
Questo equilibrio riguarda soprattutto il cervello. Ogni attività, ogni movimento del nostro organismo hanno una ripercussione sul sistema nervoso. Quando sentiamo dolore, formicolio, sensazioni strane, significa che c'è un problema, potremmo dire, di accensione della lampadina corrispondente.
I disturbi tipici che possono migliorare grazie alla chiropratica sono: cervicalgia, dorsalgia, lombalgia, sciatica, patologie delle articolazioni periferiche, problemi di equilibrio.

In sostanza, la chiropratica mira a ripristinare l’equilibrio “perso” e a fornire le condizioni ottimali per affrontare al meglio la vita di tutti i giorni. Il dolore è sempre sintomo di qualcosa che non funziona; è il campanello d’allarme dell’organismo: la chiropratica e le sue potenzialità ci vengono in aiuto, occupandosi del problema alla radice, a livello neurologico e fisiologico.